Regolamento di Disciplina

Regolamento E Codice di Disciplina nella Pubblica Amministrazione

Il Personale tutto è tenuto a prenderne buona visione e conoscenza

 

Art. 55, c. 2, d.lgs. n. 165/2001 Art. 12, c. 1, d.lgs. n. 33/2013
Codice disciplinare, recante l’indicazione delle infrazioni del codice disciplinare e relative sanzioni (pubblicazione on line in alternativa all’affissione in luogo accessibile a tutti – art. 7, l. n. 300/1970) Codice di condotta inteso quale codice di comportamento.

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CODICE COMPORTAMENTO del DIPENDENTE PUBBLICO

DM_525_14

Codice di Comportamento dei Dipendenti del MIUR – DM 30 giugno 2014, n. 525 data pubblicazione 16/07/2014
Registrato dalla Corte dei Conti il 22/09/2014 al Foglio n. 4186.  data pubblicazione 10/10/2014

Con decreto ministeriale 30 giugno 2014, n. 525 è stato approvato il Codice di Comportamento dei dipendenti del MIUR, che, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 54 del D.Lgs. n. 165/2001 così come sostituito dall’art. 1, comma 44 della L. 190/2012 recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica Amministrazione“, integra e specifica il Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici di cui al DPR n. 62/2013.
Le norme contenute nel Codice si applicano a tutto il personale dipendente ed in servizio presso il MIUR (Amministrazione centrale e periferica), ivi compreso quello con qualifica dirigenziale, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e determinato, a tempo pieno e a tempo parziale, nonché il personale comandato. Inoltre, i doveri di comportamento e gli obblighi di condotta del Codice si applicano altresì, ai collaboratori o consulenti con qualsiasi tipologia di contratto o incarico a qualsiasi titolo, ai titolari di organi e incarichi negli uffici di diretta collaborazione del Ministro; ai dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo di imprese e ditte fornitrici di beni o servizi in favore dell’amministrazione e che svolgano la propria attività all’interno del Ministero o presso gli USR. 
La violazione degli obblighi previsti dal Codice integra comportamenti contrari ai doveri d’ufficio ed è fonte di responsabilità disciplinare nonché, nei casi previsti, di responsabilità penale, civile, amministrativa o contabile.

CIRCOLARE MINISTERIALE 88/2010 (8-novembre)

UTILIZZO DI INTERNET E DELLA CASELLA DI POSTA ISTITUZIONALE

D.LGS 150/2009

D.LGS 165/2001 (artt. 53, 55, 55 bis, 55 ter, 55 quater e 55 sexies)

CODICE DI DISCIPLINA

ESTRATTO del D.LGS 297/1994

ARTICOLI 7 e 24 del D.LGS 196_2003 

Allegato 1 al CCNL:  CODICE DI CONDOTTA DA ADOTTARE  NELLA LOTTA CONTRO LE MOLESTIE SESSUALI